L’origine del complesso architettonico risale al XIII sec. quando i monaci Armeni arrivarono a Perugia.
Il restauro iniziò nel 2009 per i danni causati dal terremoto del 1997 e fu incluso negli immobili storici prioritari da consolidare.
Dopo il complesso intervento di restauro, San Matteo degli Armeni è stato riqualificato come polo culturale, sede di attività archivistiche , bibliotecarie e iniziative pubbliche ( è stato considerato uno dei casi più significativi di restauro post-sisma in Umbria ).
La Biblioteca occupa l’ala sinistra del complesso e si sviluppa in due piani.
A piano terra c’è un’area accoglienza, un’area emeroteca e una sala proiezioni e presentazioni di libri.
Al primo piano c’è il Fondo Capitini.
Questo complesso contribuisce a rinforzare i valori ambientali, sociali e culturali.
E’ specializzata sui temi della Pace, della nonviolenza, dei diritti umani, del dialogo interculturale e interreligioso.
Nel Complesso di San Matteo degli Armeni è presente:
- Biblioteca Comunale
- Biblioteca Aldo Capitini con 10.000 volumi, tra monografie e periodici ed è conservata la bandiera con i colori della pace che il filosofo Aldo Capitini portò alla Prima Marcia Perugia Assisi nel 1961.
- Biblioteca Arpa Umbria di documentazione ambientale.
- Centro di Documentazione per i Diritti Umani intitolato a Elisabetta Campus di Amnesty International e del Gruppo 45 di Perugia e qui è presente anche il materiale italiano di Amnesty per la Campagna dei Diritti Umani presso il Campo di prigionia di Guantanamo.
Nell’area verde: - Orti urbani gestiti da Associazione di quartiere di Porta S. Angelo Vivi il Borgo (questo è un esempio di cittadinanza attiva e non ha solo recuperato un terreno incolto, ma ha affidato la terra direttamente agli abitanti del quartiere, dando vita a un patto di comunità tra il Comune di Perugia, Italia Nostra e la storica associazione Vivi il Borgo.).
- il 6 marzo 2016 è stato inaugurato il Giardino dei Giusti del Mondo.
- nel 2021 nasce il Roseto della Compresenza (ogni rosa è dedicata a una persona che è legata alla Biblioteca e al quartiere ).
- Dal 2022 è attiva la Biblioteca dei Semi (un progetto per promuovere la biodiversità, l’economia circolare e la cultura della cura dell’ambiente ( Agenda 2030 ob. 3 e 15).
L’apertura della Biblioteca nel 2012 ha richiamato quotidianamemte studenti, ricercatori e cittadini, creando un presidio sociale naturale che allontana spontaneamente le dinamiche di microcriminalità e incuria.
Rassegne culturali, concerti e laboratori all’aperto hanno trasformato il parco in un centro nevralgico della movida sana e culturale di Perugia.









